THAILANDIA/ GLI ALLEATI DI THAKSIN IN TESTA SECONDO EXIT POLL -2-

Bangkok, 23 dic. (Ap) - L’ex premier fu rovesciato con un colpo di stato nel settembre del 2006 e in seguito accusato di corruzione su vasta scala di minacce alla monarchia e divisione del paese. Il partito di Thaksin fu disciolto. In caso di vittoria, il Ppp ha promesso di agire per il ritorno in Thailandia di Thaksin, che la scorsa estate ha comprato la squadra di calcio inglese del Manchester City.

I risultati preliminari sono attesi prima di mezzanotte (le 18 in Italia). Lo scrutinio di oggi ha lo scopo di ristabilire la democrazia, ma ha anche riacceso le divisioni del passato. Oltre 45 milioni di persone erano chiamate a scegliere su 5mila candidati, espressione di 39 partiti politici. Un secondo exit poll dell’istituto Abac è più in linea con le previsioni pre-elettorali, e attribuisce 202 seggi al Ppp, che quindi non raggiungerebbe la maggioranza assoluta, con i Democratici a quota 146 seggi.

Quest’ultima indagine si basa sulle interviste a 500mila elettori, con un margine d’errore di 8,2 punti percentuali. “Ho visto i sondaggi. Non siamo sorpresi. Dai dati che avevamo due settimane fa e i sondaggi pre-elettorali, pensiamo che supereremo i 240 seggi”, ottenendo così la maggioranza assoluta, commenta il segretario generale del Partito del Potere Popolare, Surapong Suebwonglee.

Con i partner della coalizione, secondo le sue stime, il partito potrebbe controllare anche più di 300 seggi. “Metteremo in piedi un governo di coalizione, ma è troppo presto per dire chi saranno i nostri alleati” aggiunge il leader del Ppp, definendo il risultato elettorale una “vittoria per il popolo e per la democrazia”. Stando alle anticipazioni dei vertici del Ppp, Thaksin - che ha assistito alle elezioni da Hong Kong-, vorrebbe rientrare in Thailandia all’inizio dell’anno prossimo, aumentando i timori sul rischio del prolungarsi dell’instabilità politica e di una ancora maggiore spaccatura nel paese.

tratto da http://notizie.alice.it/

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