Thailandia: Samak presenta i principali punti della politica economica del governo

In particolare Samak ha promesso riduzioni delle tasse per i più poveri, assistenza sanitaria a basso costo, edilizia popolare e prestiti per le piccole e medie imprese

Il neoinsediato Primo Ministro Samak Sundaravej ha annunciato l’intenzione di reintrodurre una serie di politiche populiste, già adottate dall’amminisitrazione di Thaksin Shinawatra terminata con il colpo di stato del 2006. In particolare Samak ha promesso riduzioni delle tasse per i più poveri, assistenza sanitaria a basso costo, edilizia popolare e prestiti per le piccole e medie imprese.
Il programma prevede anche importanti investimenti nelle infrastrutture, tra cui l’aggiunta di nove linee nel sistema di trasporti di massa di Bangkok, l’ammodernamento della rete ferroviaria nazionale e l’ampliamento di porti e aeroporti. Particolare attenzione sarà rivolta ai contadini che beneficieranno della realizzazione di nuovi progetti di irrigazione, prestiti per le comunità rurali, aiuti per l’acquisto di macchine agricole e maggiore protezione contro i disastri naturali. Il Primo Ministro non ha reso noto il costo di questo programma poiché il governo ha da poco iniziato a lavorare sulla pianificazione finanziaria.

Samak ha messo in guardia il paese sul rischio che l’economia nazionale, incentrata sulle esportazioni, possa presto trovarsi ad attraversare un periodo gravi difficoltà a causa della imminente recessione degli Stati Uniti, il principale partner commerciale della Thailandia, e dell’inflazione globale dovuta al costante incremento del prezzo del petrolio. Il leader ha poi rassicurato i thailandesi dichiarando che l’obiettivo del governo è quello di creare un’economia bilanciata e immune a questi problemi, assicurando una crescita sostenibile e facendo in modo che gli invstitori locali e stranieri ritrovino fiducia nel paese.
Samak ha infine sollevato la necessità di una maggiore unità nazionale, ma ricalcare le politiche populiste del disciolto partito Thai Rak Thai, non è forse la via più indicata per riconquistare la fiducia della classe media che, convinta della corruzione di Thaksin Shinawatra, ne ha sostenuto la destituzione da parte dei militari.

tratto da http://www.university.it

Leave a Reply