Arrestato il più grande trafficante d’armi del mondo - USA CHIEDERANNO ESTRADIZIONE DI VIKTOR BOUT
Catturato dalla polizia tailandese.Viktor Bout. Ex agente del Kgb sovietico, disporrebbe di una flotta di oltre cinquanta aerei sparsi in tutto il mondo. Trafficava verso Paesi soggetti a embargo dall’Onu come l’Uganda e il Congo
E’ finita in Thailandia la carriera del più grande trafficante d’armi del mondo, il russo Viktor Bout. La notizia dell’arresto di Bout è stata salutata subito dall’ambasciata americana in Thailandia che si è ‘congratulata con la polizia’. Quello di oggi è il primo arresto per Bout, che benché indagato dalla polizia di vari paesi non è mai stato sinora processato per traffico di armi.
Nel 2005 un rapporto di Amnesty International accusa Bout di essere implicato di tutta una serie di traffici di armi verso paesi soggetti a embargo delle Nazioni Unite, come l’Uganda, il sud e il Nord Kivu in Congo Le armi provenivano prevalentemente da paesi dell’ex patto di Varsavia come Bulgaria, ucraina, Slovacchia, Kyrgyzstan.
Un responsabile della polizia tahilandese, il generale Pongpat Chayapan, ha spiegato che Bout è stato arrestato in seguito a un mandato di cattura spiccato dalla Dea (la Drug Enforcement Administration ) degli Stati Uniti.
Ex agente del Kgb sovietico, considerato il più grande trafficante d’armi mondiale, Bout avrebbe, secondo i servizi di intelligence internazionali, una flotta di oltre cinquanta aerei disseminati in tutto il mondo.
tratto da http://qn.quotidiano.net
USA CHIEDERANNO ESTRADIZIONE DI VIKTOR BOUT
New York, 6 mar. (Apcom) - Secondo l’atto di incriminazione della Procura di New York, al momento della cattura Viktor Bout aveva accettato di vendere ai falsi responsabili delle Farc un centinaio di missili terra-aria e dei lancia razzi che si era proposto di paracadutare sulla Colombia. L’ammontare dell’affare era stato fissato a 5 milioni di dollari. Insieme a Bout, è stato incriminato anche uno dei suoi soci, Andrew Smulian. Entrambi rischiano fino a 15 anni di reclusione.
Un responsabile delle forze dell’ordine russe ha annunciato che anche Mosca potrebbe chiedere l’estradizione di Viktor Bout, per le diverse inchieste aperte in Russia sul suo conto.
Secondo quanto dichiarato da un responsabile dell’agenzia anti-droga americana (Dea), il noto trafficante, arrestato oggi in un hotel di lusso del centro di Bangkok, è caduto in una trappola ordita da alcunu suoi agenti che si sono fatti passare per degli uomini delle Farc.
“Era una situazione sufficientemente credibile. Credeva di incontrare veramente dei rappresentanti delle Farc. Doveva incontrarli a Bangkok per concludere una transazione”, ha aggiunto.
tratto da http://notizie.alice.it
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