Thailandia, Shinawatra: Sono innocente e torno in Inghilterra
Roma, 12 mar (Velino) - È andato in tribunale, si è dichiarato innocente e poi è subito ripartito per Londra. Per seguire più da vicino le sorti della sua squadra di calcio, il Manchester City. È accaduto oggi a Bangkok dove Thaksin Shinawatra, ex premier tailandese rovesciato da un golpe militare nel settembre 2006, ha partecipato alla prima udienza del processo a suo carico. L’ex leader del partito Thai Rak Thai è accusato dalla Corte suprema di Bangkok di aver aggirato la legge che vieta ai politici e alle loro mogli di fare affari con le grandi agenzie di stato. Shinawatra è tornato nel paese asiatico solo due settimane fa, dopo 18 mesi di esilio nella capitale britannica, proprio per l’udienza odierna ma ha affidato il prosieguo del processo ai suoi legali. La prossima udienza è stata fissata dai giudici al 30 aprile.
Il tycoon tailandese è un personaggio ancora molto amato nel suo paese, lo dimostra la folla che lo ha accolto all’aeroporto e i sostenitori che stazionavano stamattina davanti al tribunale. Ma pur in esilio Shinawatra non si è perso d’animo e ha continuato a fare affari. Lo scorso maggio, tramite la sua controllata Uk Sport Investments, ha lanciato un’Opa da 21,6 milioni di sterline (32 milioni di euro) sul Manchester City. Operazione che poi si è conclusa con l’esborso di 81,6 milioni di sterline (circa 120 milioni di euro) a causa dei debiti del club inglese. A guidare la sua squadra l’ex premier tailandese ha chiamato una vecchia conoscenza del calcio italiano, nonché ex ct della nazionale inglese, Sven Goran Eriksson. Ma dopo una partenza piuttosto scoppiettante - con la sconfitta, tra l’altro, dei cugini del Manchester United - ora il City è all’ottavo posto della Premiership. Che prima di avallare l’acquisto del club ha sottoposto Shinawatra a un “test di onorabilità”.
tratto da http://www.ilvelino.it
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