Diventa campionessa mondiale di boxe combattendo dietro alle sbarre

Una thailandese ha iniziato una nuova vita grazie allo sport imparato in carcere. Ora un film sulla vicenda

BANGKOK - Da spacciatrice di droga in galera a campionessa del mondo di boxe. Se un soggetto del genere fosse capitato nelle mani di un regista hollywoodiano poteva anche venire cestinato perché inverosimile. Invece questa storia, vera, diventerà un film. La thailandese Siriporn Thaweesuk, condannata nel 2000 a 10 anni di prigione per spaccio di metanfetamine, è diventata sul serio campionessa mondiale di boxe nella categoria “peso mosca leggero” e adesso ha venduto i diritti della sua storia alla casa di produzione cinematografica americana “Women In Focus Production Inc” e presto sarà girato un film ispirato alla sua vita. ARRESTO E RIEDUCAZIONE- La Thaweesuk, cresciuta a Bangkok in una famiglia estremamente povera, aveva solo sedici anni quando fu arrestata per spaccio di droga. Dopo la dura sentenza di condanna fu portata nel carcere di Tanyaburi, nella provincia di Pathum Thani, a una trentina di chilometri da Bangkok. Sia per difendersi dalle altre detenute sia per seguire un programma di rieducazione la ragazza decise di seguire lezioni di boxe e presto dimostrò di avere un talento naturale per questo sport. Iniziarono i primi incontri e con il nome d’arte «Samson Sor» ottenne diverse vittorie. Il 3 aprile dell’anno scorso, quando era ancora dietro le sbarre, la Thaweesuk ha conquistato il titolo mondiale femminile Wbc sconfiggendo la giapponese Ayaka Miyano in un incontro che si è tenuto nella prigione di Tanyaburi davanti agli occhi di centinaia di detenute.

TITOLO E LIBERTA’ - Il titolo, che da allora è stato difeso dalla campionessa per ben due volte, non ha dato solo la fama alla giovane tailandese, ma anche la libertà: lo scorso giugno la Thaweesuk ha ottenuto uno sconto di pena, lasciando in anticipo di tre anni il carcere, con la promessa che non toccherà mai più droga. «Vorrei ringraziare il direttore generale del dipartimento di correzione del carcere che mi ha dato una nuova vita» ha confessato in un’intervista ai media tailandese la ventiquattrenne dopo aver firmato il contratto con la “Women In Focus Production Inc”. «Quando mi hanno detto che una casa di produzione cinematografica americana voleva fare un film su di me, ho pensato che fosse uno scherzo. Io ero solo una detenuta, ero certa che la mia vita non fosse interessante».
PRODUTTORE - Timothy Zajaros, direttore della casa di produzione che ha acquistato i diritti per il film sulla Thaweesuk non ha voluto svelare i termini del contratto, ma ha sottolineato che si tratterà di una pellicola memorabile: «E’ davvero una vita incredibile» ha commentato Zajaros. «Ho letto la sua storia in numerosi giornali e penso che questo film renderà omaggio alle donne thailandesi. La sua storia darà coraggio a tante persone». Il prossimo incontro di boxe della Thaweesuk è previsto ad aprile quando affronterà la giapponese Kayako Ebata a Phnom Penh

tratto da http://www.corriere.it

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