Brendan Perry
Ho sempre amato i Dead Can Dance.
Dal primo ascolto di quel vinile che comprai tanti anni fa alla Mofert a Udine. Era “Spleen an Ideal” con quella copertina così evocativa e misteriosa per me.
La musica illuminava di colori oscuri la mia stanza appena mettevo su la puntina su quel vinile, accenni di rock, ma anche orchestrazioni limpide, non barocche come certo rock anni 70 che ci aveva annoiato.
I DCD erano in 2, un uomo Brendan Perry e una donna Lisa Gerrard.
Due voci opposte che si alternavano nei solchi ma raramente duettavano, la voce di lei così cristallina e ampia che ti alzava mentre la voce di lui così profonda che ti faceva sprofondare.
Ma a differenza di molti ho sempre preferito la sua voce, le sue composizioni, il suo cantare…
I DCD si sciolsero… lei continua ancor oggi una bellissima carriera, lui fece un disco bellissimo ma poco conosciuto nel 1999 dove abbandonò le orchestrazioni a favore di un arrangiamento batteria chitarra e basso e poco più…
Oggi lo riscopro su myspace (amo internet quando mi presenta queste opportunità, certo una volta bastava leggere rockerilla, ma…) e con gioia voglio condividere con voi il suo link http://www.myspace.com/brendanperry
