Archive for October, 2008

Un morto e 10 feriti tra i sostenitori dell’opposizione a Bangkok, che chiedono alla Gran Bretagna di estradare l’ex premier Thaksin

Due bombe, migliaia di attivisti dell’opposizione che circondano l’ambasciata britannica, sostenitori del governo pronti anch’essi a scendere in piazza, l’esercito e il re che assistono in silenzio. La pentola a pressione che è diventata la Thailandia negli ultimi mesi oggi ha emesso pericolosi fischi. A due mesi dall’inizio delle contestazioni antigovernative, il Paese continua a vivere un momento di grande incertezza, e le divisioni politiche tra la popolazione aumentano.

Nello spazio di poche ore, oggi a Bangkok sono esplosi due ordigni e una persona è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco. Alle prime ore dell’alba, una granata è stata lanciata da una motocicletta contro un gruppo di attivisti dell’opposizione che sorvegliava l’accesso alla sede del governo, occupata dal 26 agosto dai dimostranti: dieci persone sono rimaste ferite, due delle quali in modo grave. Poco dopo, un passante accorso sul luogo dell’esplosione è stato freddato da un colpo partito non si sa da dove. In un altro episodio, un ordigno è stato gettato contro la casa di un giudice della Corte costituzionale, che la settimana scorsa ha condannato l’ex primo ministro Thaksin Shinawatra a due anni di reclusione, per aver abusato del suo potere aiutando la moglie a comprare una casa a prezzo di favore. Qualche ora dopo, la protesta degli oppositori si è diretta contro l’ambasciata britannica a Bangkok, per chiedere l’estradizione dell’ex premier. Che è in autoesilio a Londra, ma per l’opposizione continua a muovere i fili della politica thailandese grazie anche a suo cognato Somchai Wongsawat, primo ministro da un mese e mezzo.

Le probabilità che Londra estradi Thaksin sono però minime. Il reato per cui cui il magnate dei media diventato politico è stato condannato non rientra negli accordi di estradizione tra i due Paesi. Thaksin, inoltre, sostiene che in patria riceverebbe un processo politico e senza garanzie di giustizia: difficile che il governo di Gordon Brown lo consegni a Bangkok date queste premesse. E’ per questo che neanche gli analisti intravedono una rapida soluzione allo stallo. La sede del governo è ancora nelle mani degli oppositori, il premier lavora da un aeroporto dismesso, l’esercito osserva da lontano, il venerato re Bhumibol non ha ancora proferito parola sulla situazione. Ma la situazione rischia di degenerare, e nel frattempo il governo ha spostato a Chiang Mai, la seconda città della Thailandia, il prossimo summit dell’organizzazione dei Paesi del sud-est asiatico (Asean). A Bangkok, la sede originaria del vertice, non era possibile garantire la sicurezza.

Intanto, le due parti si guardano sempre più in cagnesco. Gli oppositori dell’Alleanza del popolo per la democrazia (Pad), una coalizione tra la media borghesia e gli ambienti militari-monarchici della capitale, guardano gli elettori pro-Thaksin dall’alto in basso: dato che il sostegno all’ex premier e ora al Partito del potere del popolo (Ppp) viene perlopiù dalle aree rurali e più povere, gli attivisti del Pad considerano i rivali quasi indegni di votare, e propongono un sistema elettorale che dia più peso ai rappresentanti dell’elite. Dall’altra parte, sta aumentando il risentimento dei simpatizzanti di Thaksin, molti dei quali hanno beneficiato delle politiche di sviluppo e di prestiti agevolati messe in atto dall’ex premier che gli altri tanto disprezzano. La granata lanciata oggi contro i sostenitori del Pad, per quanto non sia stata rivendicata, dà l’idea di cosa potrebbe succedere se i due gruppi iniziassero a scontrarsi davvero. E per il weekend, intanto, a Bangkok è prevista una dimostrazione del campo pro-Thaksin.

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Thailand’s Real Economic Sector Begins To Feel Effects Of Us Crisis, BoI applications drop on concerns over global economic woes

Thailand’s real economic sector begins to feel effects of US crisis
Unemployment likely to increase by one million

BANGKOK: — Thailand’s real economic sector has begun to experience tangible impacts from the financial crisis in the United States, as many entrepreneurs have closed their businesses due to reduced liquidity, according to a top economic forecaster.

Thanawat Palavichai, director of the University of the Thailand Chamber of Commerce (UTCC) Economic and Business Forecasting Center, said that its survey of the Thai economic situation in the fourth quarter of this year found that the US economic crisis had not adversely affected the Thai economy.

Despite that assessment, Dr. Thanawat went on to say that clear signs of business slowdown are seen because entrepreneurs are uncertain about the future economy, particularly that of next year.

Should the economy expand less than 3.5 per cent in the fourth quarter, overall Thai economic growth for this year is likely to be in a range of 3.5-4 per cent.

It bodes ill for economic conditions next year with the ranks of Thailand’s unemployed very likely to increase by one million.

To prevent such an unfavourable situation, he said the government must attempt every possible concrete measure o drive the economy ahead in the remaining two months of this year.

Dr. Thanawat advised the Bank of Thailand to cut the policy interest rate by 0.5-1 per cent, keep the baht moving at 35-37 to the US dollar, and oversee diesel fuel prices to ensure it stays at 26 baht per litre.

In addition, it should more quickly distribute the budget, implement construction of long-planned mega-projects, and promote tourism.

Should these measures work, the gross domestic product (GDP) could grow at least 4.5-5 per cent this year and at the same rate next year.

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Japan – My New Career

Ho sempre amato le atmosfere un pò decadenti di questo stupendo brano dei Japan.

Ho avuto l’illuminazione sui Japan quando Francesco da NY mi disse che l’album Tin Drum dei Japan era uno dei migliori per l’uso dei synth ed è vero..

In questo video fa sfoggio un bel Sequential Circuits • Prophet 5 suonato da David Sylvian.

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I never wanted to be on my own
I could be wrong
But I slipped away from home
And now I’m gone

Well, way down south
They’re haveing minor ups and downs
But they are moving on ahead
In leaps and bounds

Why, boy, they’re playing our song
Outside where no-one can hear
Why, boy, they’re playing our song
At the start of my new career

Well it’s a different walk of life
That I’ve come to know
Because at every port of call comes a time to go

Well they say down south
The sun won’t set on my home town
It’s just driving in this heat
That gets me down

Why, boy, they’re playing our song
Outside where no-one can hear
Why, boy, they’re playing our song
At the start of my new career

I could never hurt anyone
Least of all you

Why, boy, they’re playing our song
Outside where no-one can hear
Why, boy, they’re playing our song
At the start of my new career

Thailandia alla riconquista del mercato italiano

Roadshow e workshop per aumentare il flusso proveniente dal mercato italiano.

Gli arrivi dal Belpaese in Thailandia sono stati poco più di 160mila lungo il 2007, dato che non soddisfa l’ente del turismo che intende adoperarsi per una crescita. “Il mercato italiano è all’ultimo posto tra i mercati europei – spiega Wiyada Srirangkul, direttrice dell’ente del turismo thailandese -, ci impegneremo per farlo crescere, portando operatori thailandesi per creare sinergie con i colleghi italiani, rafforzando i rapporti col mercato che è tra i principali destinatari delle nostre operazioni di espansione”. Al primo posto in Europa, vi è saldamente la Gran Bretagna, seguita a ruota dalla Germania

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THAILANDIA: AL VAGLIO PIANO PER BLOCCO SITI INTERNET OFFENSIVI PER IL RE

Il governo thailandese sta considerando di investire fino a 14 milioni di dollari in tecnologie per bloccare i siti internet giudicati offensivi verso la monarchia. Lo ha reso noto il ministero delle Comunicazioni di Bangkok.

Il capo di Stato maggiore ed il Primo ministro hanno recentemente accusato gruppi anonimi di aver diffamato i reali, un serio crimine in Thailandia che viene punito con un massimo di 15 anni di prigione.

Il ruolo politico della famiglia reale ha assunto contorni assai delicati negli ultimi mesi e in particolare allo scoppio di nuove proteste antigovernative all’inizio di ottobre, in cui migliaia di manifestanti infuriati sono scesi in strada contro il contestato premier thailandese, Somchai Wongsawat. Anche se il re thailandese Bhumibol Adulyadej viene amato e rispettato da gran parte del suo popolo, al momento non ha ancora rilasciato alcun commento sullo scoppio dei disordini.

Il 7 ottobre scorso due persone hanno perso la vita e circa 500 sono rimaste ferite negli scontri con la polizia che ha usato il pugno di ferro per sedare la rivolta dei manifestanti.

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Eidos Interactive rilascia oggi la demo di Tomb Raider Underworld su Xbox Live

tomb rider underworldEidos Interactive, publisher di alcuni dei più importanti brand videoludici al mondo, annuncia che è da oggi  disponibile per il download su Xbox LIVE la versione demo per Xbox 360 di Tomb Raider: Underworld. La demo, offre la possibilità di prendere parte ad una nuova epica avventura di Lara, in attesa del lancio diTomb Raider: Underworld previsto per il 21 di Novembre in Europa.

La demo trasporterà I giocatori sulla costa occidentale della Thailandia - seconda destinazione del prossimo Tomb Raider: Underworld™ – per un assaggio prima dell’imminente avventura.  I giocatori avranno quindi la possibilità di provare in anteprima le nuove abilità di Lara, camminando in bilico su vette a strapiombo, esplorando pericolose( e pericolanti) rovine,  sfuggendo dalle grinfie di animali feroci e potranno inoltre avvalersi di nuovi equipaggiamenti come ad esempio il  Field Assistance System, che aiuterà Lara a scoprire nuovi percorsi nascosti all’interno  delle zone più selvagge delle Thailandia.

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Pecci-Blue Panorama: ‘Sulla Thailandia solo 50 posti ai t.o.’

Dal 23 dicembre da Roma e dal 25 da Milano. Blue Panorama “torna in Thailandia dopo lo tsunami”, annuncia il presidente Franco Pecci. “Diamo ai t.o. solo 40-50 posti, per il resto vendiamo la linea e contiamo di mantenerla tutto l’anno –spiega a guidaviaggi.it -. Riteniamo che la diminuzione di traffico sulle Maldive possa giovare alla destinazione, sempre competitiva visto che ancora con 1300-1600 euro si fa un pacchetto value for money”.
Ecco la rotazione dunque: Roma-Phuket-Bangkok e Milano-Bangkok-Phuket. Quest’ultima cambia giorno della settimana dal 7 gennaio e da giovedì passa al mercoledì.
Nell’operazione “investiamo tre milioni di euro per i primi quattro mesi”, aggiunge Pecci. “Su Phuket è l’unico volo diretto, cioé senza cambiare aereo, dall’Italia”, precisa il vicepresident commercial Remo della Porta. La compagnia decide nei prossimi dieci giorni il restyling dei servizi di bordo e della flotta.

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Nuovo logo per Amo l’Oriente

amo l'orienteNuovo logo per Amo l’Oriente, il brand dedicato alla vacanza di lungo raggio del gruppo Settemari. Il logo si impone con il rosso come colore protagonista. In continuità con il precedente, rimane l’immagine stilizzata del cuore, rivisitato nei toni dell’oro in chiave più dinamica. Cambia anche il lettering, più evocativo rispetto alle destinazioni trattate dal marchio, bianco su campo rosso. Amo l’Oriente presenta la propria programmazione come “I viaggi del cuore”, definizione che diventa slogan e che, attraverso il gioco di parole, rimanda al logo. Amo l’Oriente ha fatto registrare un +20% di fatturato rispetto al 2007. Prima destinazione per vendite è la Thailandia.

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GRUPPO DANIELI: BENEDETTI, LA CINA’? MEGLIO DI NO, CONTROLLANO TUTTO

Udine, 18 ott – ”Meglio la Thailandia che la Cina”. Parola di Giampietro Benedetti, ad del Gruppo Danieli, che durante la convention a Buttrio ha confermato di voler fare dello stabilimento in Thailandia la seconda officina per grandezza, dopo quella di Buttrio, perche’ – ha precisato – ”in Cina controllano esattamente quello che entra e quello che esce, sotto tutti gli aspetti”.Benedetti, soffermandosi sui temi della competitivita’ ha rilevato che ”il nostro sistema oggi non la favorisce”. Ma nonostante queste difficolta’ il gruppo Danieli negli ultimi 3 anni ha realizzato 59 mila metri quadri di nuovi uffici e 342 mila di nuovi capannoni

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Google History

ovvero google registra i fatti vostri…

o meglio registra le vostre richerce

se avete un account google (e ormai è quasi obbligatorio tra gmail, igoogle, analytics, ecc..) e accedete a questo indirizzo http://www.google.com/history/ troverete tutte le ricerche effettuate con google, naturalmente se siete loggati a google stesso.

Insomma, questo la dice lunga di quanto google sappia dei fatti vostri, delle vostre ricerche, ecc..

Se si usa Chrome (sempre di google) in navigazione privata sembra che questo servizio non registri le vostre ricerche.

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