Archive for 'Uncategorized'

Advertising

Lo scopo di ogni sito è quello di aver ‘lettori’ ed è l’obiettivo anche di questo sito.

I metodi per incrementare le visite son molteplici e ci sono vari trucchi per farlo, non è questo il momento di discutere di SEO ed altre cose.

Uno di metodi sicuramente per incrementare le visite è anche quello di scrivere sui forum, ma non è l’unico e non è il più efficace, anzi alla lunga può essere anche svantaggioso.

Però voglio che sia ben chiaro che la mia partecipazione a vari forum di discussione sulla thailandia (allathailandia, sawadee, thaitravel in ordine alfabetico non d’importanza) non è solamente per puro advertising (tenendo conto che ad esempio nei programmi televisivi thai la pubblicità regna sovrana) ma anche perchè interessanto all’argomento. Anzi come ho già detto diverse volte questo sito nasce da una idea letta su sawadee…

Credo ci contribuire a vari forum, in modalità diverse, in modo propositivo ed evitando di farmi portatore della ‘verità assoluta’, anzi di assoluto ho solo l’ignoranza verso un paese che frequento, che è al centro dei miei giorni visto la convivenza con una ragazza thailandese, che in parte rispetto e che in parte non approvo e che devo ancora sicuramente capire ‘come funziona’ e sopratutto ‘come funzionerà’ (sicuramente dei cambiamenti si avveranno…)

Se pungolato rispondo con provocazione alle volte o cercando di spiazzare il prossimo con l’arma della demenzialità (a me tanto cara).

viva

China Airlines annuncia una donazione del Governo di Taiwan alle vittime del terremoto in Abruzzo: materiale informatico per gli studenti Aquilani

Roma 15 maggio 2009 – China Airlines, prima Compagnia Aerea di Taiwan, ha il piacere di annunciare che una delegazione del Governo di Taiwan ha effettuato ieri una visita ufficiale a Coppito per consegnare computer e cellulari prodotti nell’isola di Taiwan, celebre nel mondo per l’eccellenza tecnologica.
La delegazione, guidata dall’Ambasciatore di Taiwan in Italia Yih Jung-Tzung, è stata accompagnata dal Senatore Valter Zanetta e dall’onorevole Antonio Razzi, membri del Gruppo di parlamentari italiani amici di Taiwan.
“Anche Taiwan ha voluto unirsi al vostro dolore” ha detto l’Ambasciatore Yih, che ha poi dichiarato che l’Ufficio di Rappresentanza di Taiwan in Italia conferma la propria disponibilità ad offrire collaborazione all’Abruzzo in prospettiva futura, anche con l’invio di tecnici in soccorso alla ricostruzione.

La delegazione è stata ricevuta dal Sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente e da una Rappresentanza del Presidente della Regione.

Ong Bak 2 al Far East Film 11

C’era una volta Ong Bak – Nato per combattere, il film di arti marziali che conquistò la Thailandia, uscì in tutto il mondo, fece innamorare perdutamente Luc Besson (lo distribuì, con grande successo, nelle sale francesi) e stregò anche gli spettatori italiani. Da allora, nei festival e in tutti i circuiti internazionali, non si parlò altro che del suo attesissimo ritorno. E quel momento è arrivato: Ong Bak 2, diretto e interpretato da Tony Jaa (e presentato a Bangkok, l’8 dicembre scorso, di fronte a Sua Maestà il Re di Thailandia) sarà uno dei sensazionali eventi di Far East Film 11.
Al grido di Real fight is back!, dunque, l’edizione 2009 scalda i motori e innesca ufficialmente il countdown: appuntamento a Udine, tra la sede storica del Teatro Nuovo e gli spazi del Visionario, dal 24 aprile al 2 maggio. Un appuntamento che, con la anteprima europea dell’attesissimo cult movie e un focus di altri quatro titoli, vedrà il grande festival udinese documentare l’ultimo esplosivo fenomeno del cinema popolare made in Asia: il Thai Action.

Il cinema thailandese di arti marziali è tornato alla ribalta negli ultimi cinque anni perché ha ereditato, sviluppandola e amplificandola, tutta l’audacia pionieristica del kung fu hongkonghese anni ‘70 e ‘80 (pensiamo a Bruce Lee e Jackie Chan). Ha ereditato, cioè, l’arte di tenersi lontano dagli effetti speciali, o dall’onnipresente computer graphic, basando i film su acrobazie reali messe in campo con una creatività così spregiudicata da rasentare autentiche soglie di rischio per gli interpreti! La spettacolare saga di Ong Bak, quindi, e l’altrettanto spettacolare Chocolate (con “una Jackie Chan in versione femminile”, incluso, a sua volta, nell’ampio programma del FEFF 11) hanno catturato l’attenzione di milioni di spettatori, affascinati (appunto) da un iper-realismo duro e puro, senza compromessi.
Diretto e interpretato, come detto, dal leggendario Tony Jaa, Ong Bak 2 trasuda fisicità ed è sovraccarico di combattimenti, dal primo all’ultimo minuto: davvero memorabili la scena di lotta sul dorso di dieci elefanti (con tanto di finale acrobatico sulle zanne) e la sequenza di combattimento con le armi antiche, talmente all’insegna della velocità (ma anche della grazia) da mettere a dura prova l’occhio umano! Per la realizzazione del film ci sono voluti più di due anni: le riprese sono iniziate in Thailandia nell’ottobre 2006 all’interno di un set faraonico e utilizzando alcune delle più note località turistiche del Paese.

Punto d’osservazione strategico, unico ed esclusivo, sulle industrie e le nuove tendenze del cinema popolare asiatico, il grande festival del Centro Espressioni Cinematografiche compie undici anni di vita e si presenta oggi come il più importante appuntamento occidentale dedicato al lontano est (Cina, Hong Kong, Corea del Sud, Giappone, Thailandia, Indonesia, Filippine, Singapore e Taiwan). Nell’arco di nove giorni, con proiezioni che vanno dalla mattina a notte fonda, Far East Film è una vera e propria festa del cinema, pensata e organizzata con un appassionato spirito di sperimentazione al servizio di una visione il più possibile complessiva e rappresentativa.
Tra presente e passato, l’edizione 2009 metterà in rilievo le novità, i trend, gli autori, i maestri di ieri, le scoperte e le rivelazioni che quest’area geografica – a livello mondiale tra le più vivaci e creative – ha prodotto. Una ricca sezione di film-chiave, impreziosita da una serie di incontri tematici pomeridiani, ne ripercorreranno storicamente le tappe raccontando le storie, esplorando l’evoluzione dei mercati e del pubblico e soprattutto portando a Udine le personalità più illustri che da oltre dieci anni il festival ha indagato, presentato e mostrato con intenso entusiasmo e dedizione.
Più di sessanta film, la maggior parte in anteprima per l’Occidente, retrospettive, focus, incontri, il tutto in una sede magica e allo stesso tempo informale come il Teatro Nuovo e il Visionario che lo affianca per un Gran Galà di star e personalità, di capolavori e scoperte.

qui la fonte

Il destino è beffardo.

Credo che il destino serva per prenderci per il culo….

leggo dal blog di Fabio De Luca che: Morto in un incidente l’autore di “100 cosa da fare prima di morire”. È riuscito a farne solo 53!!

Ma sopratutto leggo dal Daily Mail che l’autore del libro, dopo aver consigliato di correre con i tori a pamplona, è morto a casa sua in Venice California, cadendo per terra e sbattendo la testa. E sopratutto non essendo riuscito a fare tutte le 100 cose consigliate, ma solamente 53!

Trovo tutto ciò paradossale e tragico!

altre forme di vita

Se non esistessero i fiori, riusciresti a immaginarli?
Se non esistessero i pesci, riusciresti a immaginarli?

In altre zone di questo universo
E’ facile da realizzare
Esiste tutto ciò che io non riesco ancora ad immaginare

E’
Praticamente ovvio
Che esistano altre forme di Vita

Bluvertigo – Altre forme di vita

Un oggetto volante non identificato sarebbe esploso mentre era in volo nel cielo al di sopra di un’isola del Vietnam meridionale !

Lo asseriscono i media locali, il giorno dopo che le forze aeree cambogiane hanno ritirato un rapporto ufficiale su un misterioso incidente aereo.

La Vietnam News Agency scrive che cittadini residenti di Phu Quoc island, 10 km al largo della provincia Cambogiana di Kampot, hanno trovato reperti di metallo grigio grandi fino a un metro e mezzo.

“L’esplosione è avvenuta a circa 8 chilometri di altezza e il velivolo è stato all’inizio identificato come un aereo ma le autorità non hanno saputo nemmeno dichiarare se si fosse trattato di un aereo civile o militare,” scrive l’agenzia vietnamita, nell’articolo intitolato: “UFO explodes over Phu Quoc Island.”

Soldati sono stati inviati sul posto per il recupero del relitto e degli eventuali sopravvissuti, ma le autorità locali che hanno contattato le compagnie aeree in Vietnam, Cambogia e Thailandia, si sono sentite rispondere che nessun loro aereo è precipitato.

Gli abitanti di Kampot hanno detto martedì (ieri) di aver sentito una forte esplosione. Mercoledì (oggi) hanno chiamato l’agenzia internazionale Reuters raccontando di aver trovato lungo la costa questi reperti di metallo.

qui la fonte


Volo umanitario per il terremoto in Cina

a340-aircraft.jpgMaggio 2008 – In risposta alle necessità immediate del Sichuan (Cina) di ricevere conforto ed aiuto umanitatio per il disastro causato dal più devastante terremoto delle ultime tre decadi, la China Airlines ha messo a disposizione un Boing 747-400 della sua flotta Cargo, per istituire un ponte aereo per il trasporto di materiali di soccorso. In partenza da Taipei (Taiwan) e diretto nel Sichuan (Cina), questo volo diventa una pietra miliare per i legami attraverso lo stretto, essendo il primo charter umanitario che abbia mai percorso la rotta. Il volo, partito da Taipei il 15 Maggio scorso, ha trasportato nelle zone disagiate del Sichuan ben 110 tonnellate di beni di soccorso, tra cui coperte, sacchi a pelo, tende e materiale sanitario.
Non appena si è diffusa la notizia del terribile disastro, il 12 Maggio scorso, la China Airlines proattivamente ha contattato la Croce Rossa e una Fondazione Buddhista di Taiwan, per esprimere desiderio e volontà di mettere a disposizione il servizio aereo umanitario di soccorso al Sichuan. Subito dopo si è dato il via alla grande macchina organizzativa, che in soli 3 giorni ha completato il progetto ottenendo dalle Autorità Aeroportuali e dall’Aviazione Civile tutti i permessi necessari al decollo e all’atterragio dello speciale charter. Imponente e significativa la collaborazione di tutti in China Airlines: molti volontari tra tecnici, piloti e personale di terra hanno manifestato disponibilità a fornire il proprio contributo all’impresa. Una squadra di meccanici e tecnici è stata inviata all’Aeroporto di Chengdu, nel Sichuan, prima dell’arrivo del charter.
Nel 2004 China Airlines ha trasportato 90 tonnellate di beni di conforto, come pure squadre di soccorso e volontari, con 20 voli inviati in Indonesia, nelle zone colpite dallo tsunami e nel 2005 ha trasportato squadre di soccorso anche in Pakistan.
China Airlines, la prima Compagnia Aerea di Taiwan, opera in Italia dal 1995 e vola da Roma a Bangkok il martedì, giovedì e domenica. Prosegue poi per Taipei, da dove un esteso network di destinazioni copre tutto il Sud-Est Asiatico, L’Australia e la Nuova Zelanda. In Europa, vola anche da Amsterdam, Francoforte e Vienna. La Compagnia vanta una flotta di 68 aeromobili di ultimissima generazione, con una media d’età pari a 5.9 anni.
Roberta Graziani

Responsabile Marketing/PR/Ufficio Stampa

CHINA AIRLINES ITALIA

Mio fratello è figlio unico…

ahahah…

mi è sempre piaciuto questo titolo…

comunque mio fratello ha aperto il suo blog personale e spero che ne faccia buon uso

lo trovate qui

Ciao Bruno

Un commosso saluto al mio amico Bruno, che sta notte ci ha lasciato.

Un forte abbraccio a sua moglie Lek.

caro Marco
la pioggia ha accompagnato il nostro amico fino alla sua dimora definitiva.
Ma un meraviglioso raggio di sole alla fine ha voluto salutarlo assieme al calore dei suoi amici che non lo dimenticheranno mai.
Un caro abbraccio Arnaldo 

Sono veramente amareggiato a dare questa notizia

Ciao Equilibri!

Nel 2007 EQUILIBRI ha compiuto 10 anni

Ma quest´anno non riusciamo a compierne 11

Mi dispiace, EQUILIBRI libreria chiude.

Siete tutti invitati per l´aperitivo di chiusura!!!!!!!!

Vi aspettiamo domani, SABATO 29 MARZO alle ore 11.30 in libreria.

Brindisi!!!! Brindisi!!! Brindisi!!!! Brindisi!!!

Per l´occasione all´interno della libreria saranno esposti quadri, foto e sculture di artisti che hanno esposto in Equilibri o che in questi dieci anni ci hanno dato una mano:

Luisa BACCAGLINI, Leopoldo de GIRONCOLI, Franco DUGO, Claudio MRAKIC, Evaristo CIAN, Roberto KUSTERLE, Alessandra BERNARDIS, Nico di STASIO, Sergio ALTIERI, Tito MANIACCO, Cesare MOCCHIUTTI, Giorgio DE LUCA, Davide MARINOTTO, Roberto DOLSO, Zmago SFILIGOJ, Alfred de Locatelli.

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Buone letture visioni ascolti chiusure

Giovanni

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P.S. EQUILIBRI ora è una associazione culturale: la lotta culturale continua, con altre dinamiche.

UNC: cominciamo a distinguere il suino leggero da quello pesante

“L’Unione europea ha dovuto contingentare l’importazione di manioca dalla Thailandia. Con il Regolamento CE n. 1475/2007 il contingente è stato limitato a 21 milioni di tonnellate, ma se ne importa una marea da ogni parte del mondo, specialmente nei Paesi europei che producono il suino cosiddetto leggero. Il motivo è molto semplice, costa molto meno dei mangimi tradizionali, che in Italia sono impiegati per l’allevamento del suino pesante”.

A ricordarlo è l’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che in una nota precisa: “Questo dovrebbe essere distinto nei prodotti finali in tutte le possibili forme, sia nei salumi che nelle carni fresche, da quello estero. Su questo non si dovrebbe nemmeno discutere, perché le carni sono di qualità completamente diversa, sono proprio due prodotti diversi”.

Infatti – secondo l’associazione – i suini leggeri provenienti dall’estero:
- sono suini molto più giovani, con carni ancora non formate quindi insipide;
- sono alimentati con la manioca che rende le carni bianchicce e insipide (a proposito è lo stesso Ministro dell’Agricoltura olandese che va in Sudamerica a comprare le navi di manioca per gli allevatori);
- c’è la possibilità che presentino un grasso molle e giallastro perché alimentati anche con soya integrale ricca di olio, sempre a basso costo;
- c’è la possibilità che le carni abbiano un leggero retrogusto di pesce, dovuto alle ammine delle farine di pesce, con le quali all’estero si alimentano i suini.

“Questi mangimi – prosegue l’UNC – abbassano il costo chilo/carne, ma anche la qualità delle carni e di conseguenza la qualità dei salumi ottenuti con queste carni. In Italia per produrre il suino pesante destinato al circuito dei prosciutti DOP, come quello di Parma e San Daniele, quindi con le cosce tatuate, si può inviare il suino al macello solo dopo 9 mesi, in media sopra i 10 mesi, e solo con un peso medio superiore ai 156 Kg. Le carni del suino pesante sono molto più mature e saporite, rispetto al suino leggero che è macellato a 5-6 mesi di vita e con un peso medio di 100-110 Kg. Esiste poi un protocollo rigidissimo nella mangimistica del suino pesante proprio per garantire alle carni la qualità, definita da tutti la più alta del mondo. La qualità delle carni costa di più e bisognerebbe distinguere i due prodotti, per legge, con delle etichette appropriate, sia nelle carni fresche sia nei salumi”.

E conclude: “Produrre dei salumi con le carni dei suini leggeri e venderli come salumi italiani è una vera e propria truffa nei confronti dei consumatori. Lo stesso vale per la carne fresca, la differenza tra una braciola di suino pesante e di leggero è enorme, sia nel gusto, sia nella tenerezza, sia nella sicurezza alimentare, sia nella qualità del grasso, sia nella rintracciabilità ecc”.

tratto da http://www.prontoconsumatore.it

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