Posts Tagged ‘chiang mai’

Mosaico: convention nel week end a Gradara

Sunday, June 15th, 2008

mosaico tour operatorMosaico incontra le adv più fidelizzate assieme al partner di sempre, Thai Airways. Il binomio indissolubile fra il t.o. romagnolo specializzato nel Sud-est asiatico e la compagnia aerea porta alla creazione di itinerari e pacchetti su misura, ricercando e proponendo idee e strutture sempre nuove per affiancarle a quelle più classiche. Alle agenzie che parteciperanno all’evento sarà presentata anche la linea Royal Orchid Holidays, dedicata alla clientela più esigente. Una delle peculiarità di Mosaico è di essere l’unico operatore italiano ad avere un proprio residente italiano a Chiang Mai, oltre a quelli basati a Bangkok, Phuket e Koh Samui, che svolgono un ruolo importante di assistenza e monitoraggio dei servizi offerti. Fra le novità che verranno presentate il Kura Kura Resort, nell’arcipelago di Karimunjawa. Da notare anche il Losari Coffee Plantation, resort che nasce dalla meticolosa ristrutturazione di una fattoria coloniale del 1828.

qui la fonte

Public Health offices in 8 provinces alerted to cope with tropical cyclone Nargis

Friday, May 2nd, 2008

BANGKOK: — Public Health Minister Chaiya Sasomsup Friday issued an urgent order to the public health offices in eight provinces to be on alert on the around-the-clock basis to provide help to people if natural disasters happen because of the influence of tropical cyclone Nargis.

The eight provinces are Mae Hong Son, Chiang Mai, Tak, Sukhothai, Khamphaeng Phet, Nakhon Sawan, Uthai Thani and Kanchanaburi.

The Meteorological Department announced Friday that as of 10 am Friday, Nargis was centred in the middle Bay of Bengal at latitude 15.9 degree north and longitude 93.0 degree east or about 350 kilometers west of Rangoon with maximum sustained wind of 140 kilometers per hour.

The department warned that the influence of the storm would cause heavy rains in many northern and central provinces.

– The Nation 2008-05-02

—-
Warning
No. 5 (55/2551) Time Issued : May 02, 2008

At 10.00 a.m. today, tropical Cyclone “NARGIS” in the middle Bay of Bengal was centered at latitude 15.9 degree north and longitude 93.0 degree east or about 350 kilometers west of Yangon, Myanmar with maximum sustained wind of 140 kilometers per hour. It is moving eastward with speed of 16 kilometers per hour and will move landfall to Myanmar tonight (2 May 2008). This cause abundance rainfalls and heavy to very heavy rain in many places in the North and the Central during 2-5 May, 2008.

People in the west of Thailand, especially in Mae Hong Son, Chiang Mai, Chiang Rai, Tak, Sukhothai, Phitsanulok, Phetchabun, Nakhon Sawan, Uthai Thani and Kanchanaburi and Ranong provinces should beware of flooding conditions during this period. Rough sea is likely in the Andaman Sea. All ship should proceed with caution and small boat should keep off-shore during this period.

– Thai Meteorological department 2008-05-02

Related link:
Tropical Cyclone Nargis

Thai Airways: le nuove tariffe

Monday, April 21st, 2008

Ho ricevuto queste offerte da Run21

   
     
     
 

Thai Airways: le nuove tariffe

 
   
 
     
   
   
     
 

Partenze da Roma e Milano per:

    Bangkok Euro 521
    Chiang Mai, Chiang Rai, Phuket, Krabi Euro 564

    Koh Samui Euro 652

    Siem Reap, Luang Prabang Euro 704

    Yangoon Euro 630

    Denpasar, Jakarta Euro 661

    Manila, Kuala Lumpur, Singapore Euro 618

    Hong Kong Euro 599

    Pechino, Shanghai Euro 621

    Hanoi, Phnom Penh, Ho Chi Minh city Euro 630

    Tokyo, Osaka, Nagoia, Seoul Euro 704

    Delhi, Mumbay, Madras, Bangalore, Colombo Euro 672

    Sydney, Melbourne, Brisbane Euro 860

    Perth Euro 756

    Auckland Euro 912


Tariffe valide per partenze fino al 06/07/2008.

Minimo di permanenza: 6 giorni
Massimo di permanenza: 45 giorni.

TASSE E COMPETENZE DI AGENZIA DA AGGIUNGERE

    per voli in partenza da Roma/Milano per Bangkok Euro 190
    per tutti gli altri voli diretti nell’Asia in partenza da Roma e Milano c.ca Euro 265

    per i voli diretti in Oceania Euro 350


Possibilità di partire anche da altri aeroporti italiani con supplementi che verranno calcolati all’atto della richiesta.
Possibilità di fare istradamenti diversi via Francoforte/Monaco/Zurigo/Atene con supplementi che verranno calcolati all’atto della richiesta.

Insetti da gustare

Wednesday, February 20th, 2008

LIVORNO. Gli occidentali quando pensano agli insetti, agli aracnidi e in molti Paesi anche alle lumache (lasciando da parte i gustosi e richiestissimi crostacei e molluschi marini….) difficilmente riescono a trattenere un moto di disgusto, eppure la Fao informa che oggi «con 1.400 specie che vengono regolarmente consumate in tutto il mondo, gli insetti offrono possibilità promettenti sia dal punto di vista commerciale che da quello nutrizionale».

Su questo la Fao ci sta facendo addirittura un seminario di una settimana “sul potenziale per l’alimentazione umana degli insetti in Asia e nella regione del Pacifico” iniziato proprio oggi a Chiang Mai, in Thailandia.

Il disgusto per gli insetti è infatti tutto occidentale: in 36 paesi africani vengono consumate almeno 527 specie diverse, altrettanto succede in 29 paesi asiatici ed in 23 paesi americani.

«Delle centinaia di specie di insetti che vengono utilizzate per il consumo umano di cui si ha conoscenza – spiega la Fao - i più comuni provengono da quattro gruppi principali: coleotteri; formiche, api e vespe; cavallette e grilli; falene e farfalle. Gli insetti possono essere molto nutrienti, ed alcuni hanno un apporto proteico pari a quello della carne o del pesce. In forma essiccata contengono spesso una quantità doppia di proteine rispetto alla carne o al pesce crudo anche se, generalmente, non superano la quantità di proteine presenti nella carne e nel pesce essiccato o cotto alla griglia. Alcuni insetti, specialmente allo stato larvale, sono ricchi anche di lipidi e contengono importanti vitamine e sali minerali».

La maggior parte degli insetti commestibili viene catturato nelle foreste, ma anche se rappresentano la parte più ricca ed ampia della biodiversità sono scarsamente studiati.

«Sorprende quanto poco si sappia dei cicli vitali, delle dinamiche di riproduzione, del potenziale commerciale e della coltura della maggior parte degli insetti commestibili delle foreste – spiega Patrick Durst, un funzionario forestale della Fao - Tra gli esperti forestali c’è una scarsissima conoscenza delle possibilità che può offrire la raccolta degli insetti. Mentre al contrario le popolazioni che tradizionalmente abitano le foreste e da esse dipendono per la propria sopravvivenza spesso hanno una conoscenza profonda degli insetti e delle loro possibilità dal punto di vista alimentare».

In alcune aree gli insetti rappresentano un occasionale “cibo d’emergenza”, quando la fame spinge a farlo, ma nella maggioranza dei Paesi “insettivori” sono un ingrediente fisso della dieta quotidiana e in Paesi come la Thailandia sono considerati prelibatezze e se ne consumano circa 200 specie diverse come spuntini o delicatezze.

Ma il rapporto tra uomini ed insetti è vitale in tutto il mondo: ci forniscono miele, cera e seta, coloranti, sostanze medicinali e l’indispensabile impollinazione delle piante.

A scopo alimentare vengono soprattutto raccolte le larve e le pupe degli insetti, con un intervento sull’ambiente forestale a basso impatto ed a volte benefico. Ma iniziano a svilupparsi vere e proprie fattorie di insetti, come nel nord della Thailandia dove vengono allevati a scopo alimentare i vermi del bambù o i grilli. Gli esperti non vedono negli insetti solo la possibilità di fornire ai Paesi in via di sviluppo proteine a basso costo, ma anche quella di opportunità di reddito e d’occupazione per le popolazioni rurali che catturano, allevano, lavorano e vendono gli insetti.

«Queste prospettive – sottolinea la Fao - potranno essere incoraggiate attraverso la promozione e l’adozione di moderne tecnologie alimentari da utilizzare per gli insetti che vengono venduti vivi, essiccati, affumicati, arrostiti o trattati in altro modo. Occorre cautela, però, affinché gli insetti siano igienicamente sicuri per il consumo umano e non contengano eccessive quantità di residui chimici, ad esempio insetticidi».

Secondo Durst «Vi è l’opportunità di migliorare il confezionamento e la commercializzazione, per rendere gli insetti commestibili più attraenti agli occhi degli acquirenti tradizionali e per estendere il mercato a nuovi consumatori, specialmente nelle aree urbane».

tratto da http://www.greenreport.it

Cinque aperture in Thailandia per Le Méridien

Thursday, November 1st, 2007

Le Méridien prosegue la sua politica di espansione nella zona Asia-Pacifica, con cinque nuove aperture in Tailandia nel corso dei prossimi due anni (Le Méridien Chiang Rai Resort, Le Méridien Chiang Mai Resort, Le Méridien Bangkok nel 2008 e Le Méridien Pattaya Resort e Le Méridien Suvarnabhumi Golf Resort & Spa nel 2009). Nel 2009, Le Méridien inaugurerà il suo primo resort “Beach & Spa” in Cina - a Shimei Bay, sulla costa meridionale dell’isola di Hainan.
Negli Stati Uniti e in Canada, dove Le Méridien possiede al momento solo sei alberghi, i progetti di espansione si concentrano sulle principali città cosmopolite o sui mercati alternativi che attirano una clientela creativa. Le Méridien San Francisco, primo albergo inaugurato dopo l’acquisizione da parte di Starwood, sarà prossimamente seguito da Le Méridien Dallas, Le Méridien Philadelphia e Le Méridien Barbados. Per Eva Ziegler, l’eredità europea del marchio, il suo punto di vista unico, e il fatto che appartenga a Starwood, lo rendono attraente per coloro che studiano alternative ai marchi maggiormente orientati al mercato di massa. Gli esperti in sviluppo sociale e territoriale vedono anche un immenso potenziale nello sfruttamento di Le Méridien nell’ambito di progetti residenziali ad uso differenziato o di progetti commerciali di alta gamma: negli Stati Uniti, più del 25% degli alberghi della rete Le Méridien hanno una componente residenziale o multifunzione.
tratto da http://www.guidaviaggi.it