Posts Tagged ‘gorizia’

Una città di ubriaconi…

Saturday, May 24th, 2008

Succede nella città in cui vivo che uno investe un ciclista e scappa.

Lo troveranno e risulterà positivo all’alcool test, ma anche il ciclista risulta positiva all’alcool test e quindi si becca una ‘denuncia a piede libero per la guida in stato di ebbrezza alcolica’

qui la fonte

Il goriziano Petrosian campione intercontinentale di Muay thai

Wednesday, May 7th, 2008

L’armeno-goriziano Gevorg Petrosian campione intercontinentale di Muay thai. Il 23enne giunto a Gorizia con la propria famiglia nel 1999 sarà premiato oggi dal sindaco di Gorizia per il risultato conseguito. Petrosian ha avuto modo di allenarsi proprio alla scuola “Satori Gladiatorium Nemesis” di Gorizia, fondata da Alfio Romanut.

qui la fonte

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Cade un’altro confine

Wednesday, December 19th, 2007

Domani, giovedì 20 dicembre 2007 sarà l’ultimo giorno che della presenza del confine nella mia città.
Per chi non lo sapesse, Gorizia è divisa da un confine.
Da una parte Italia e dall’altra la Slovenia (ora prima Yugoslavia).
E’ la caduta di un confine che ha diviso i territori ma ha anche diviso le persone, le famiglie, le idee.
Da domani quel confine non ci sarà più. Per noi è una data storica. La vecchia provincia di Gorizia riprende forma (anche se naturalmente cade il confine, ma non è una annessione).
Si è detto che Gorizia fosse una testa senza corpo e viceversa per Nova Gorica.
Le cose in questi 60 anni sono molto cambiate, dalla Yugoslavia comunista siamo passati alla Slovenia capitalista, piena di casinò e altro.
Certe cose non sono cambiate e qualcuno cerca ancora giustizia per la seconda guerra mondiale e ci sono ancora alcune ferite aperte che solo il tempo riuscirà a sanare.
Per me il 21 dicembre 2007 è una data storica, importante, io sono nato dopo il 47, anno della divisione del territorio goriziano, deciso a tavolino, didendo anche case e terreni e famigli.
Di colpo tutto un territorio si apre di fronte a noi e magari andando in Slovenia ci sentiremo meno stranieri.