Posts Tagged ‘thailand’

Google Adsense

Wednesday, April 9th, 2008

Sto provando un tutorial che spiega come incrementare il rendimento dei vostri annunci con Google Adsense.

Questa è una pagina di prova http://www.flytothai.com/cellulare-a-basso-costo.php
Il gioco è attorno alle keywords e keyphrase che si possono trovare nei tool messi a disposizione di Google.

Facciamo questo piccolo esperimento, poi vedremo i risultati, certo che sicuramente più pagine che si creano più si alzano le probabilità di incremento del rendimento.

Proverò anche a fare una pagina con contenuti in inglese.

eccola http://www.flytothai.com/fly-to-thailand-low-cost.php

ho aggiunto anche questa pagina http://www.flytothai.com/tv-plasma-e-lcd-a-basso-costo.php

ho aggiunto anche questa pagina http://www.flytothai.com/prodotti-del-cactus.php

ho aggiunto anche questa pagina http://www.flytothai.com/scarica-gli-sfondi-di-melita.php

ho aggiunto anche questa pagina http://www.flytothai.com/elezioni-politiche-2008.php

Tassisti-testimonial: è lo spot-passaparola

Tuesday, January 15th, 2008

Pagati per viaggiare e poi decantare i Paesi visitati ai propri clienti, come promotori turistici su 4 ruote

LONDRA - Sono famosi per la loro capacità di intrattenere i clienti chiacchierando con loro di qualsiasi tema: ora i tassisti londinesi potranno far fruttare questa loro dote qualche sterlina in più di una semplice mancia, trasformando le loro conversazioni in messaggi pubblicitari. Pioniere di questo nuovo modo di fare pubblicità è Adrian Torlini, tassista da nove anni, che si è già guadagnato un viaggio a Bangkok e uno a Melbourne per poi parlare bene delle due località con tutti i suoi clienti.

VIAGGI PAGATI - «Non ci sono soltanto spettacoli erotici. C’è il mercato galleggiante, il tempio delle tigri, i templi sono una cosa meravigliosa. Il cibo è fantastico», racconta al Times Torlini, alla guida del suo taxi il cui esterno è stato tappezzato di immagini della Thailandia. A «motivarlo» a parlare così bene del Paese è stata l’autorità per il turismo thailandese, che gli ha pagato un viaggio di cinque giorni a Bangkok. «In un certo senso è un pagamento, sì - ammette Torlini - ma non l’ho mai considerato un lavoro. Nessuno mi ha detto che poi ne avrei dovuto parlare. È solo che anche loro sanno benissimo che se mandano qualcuno da qualche parte e questa persona si diverte, ne parlerà di sicuro bene e se questa persona è un tassista, ne parlerà con moltissime persone». È proprio tramite questo passaparola che Torlini è certo di aver trasformato l’immagine della Thailandia agli occhi di molte persone, nello stesso modo in cui prima ha convinto altra gente a visitare Melbourne, dopo che l’ente del turismo della città ha pagato un viaggio di 10 giorni per lui e la moglie. «Molte persone non hanno idea di com’è. C’è la Great Ocean Road (una lunghissima strada che costeggia l’oceano, ndr), parchi bellissimi ed è molto cosmopolita. La gente è veramente amichevole», ha detto della città australiana.

- A trasformare Torlini in un ente per la promozione turistica su quattro ruote è stata la ditta Taxi Promotions, che si occupa di vendere spot da piazzare sui taxi e che ha battezzato questo singolare nuovo modo di fare pubblicità Womad, ovvero Word of Mouth Advertising, ovvero «pubblicità passaparola». Asher Moses, direttore della società, è convinto che questa nuova pratica potrà essere adottata per promuovere diversi prodotti. «Le vacanze saranno sempre uno dei temi preferiti. Ora vogliamo ampliare con le linee aeree», ha detto. Jim Stengel, responsabile del marketing di Procter & Gamble ha detto al Times che nuovi e originali metodi come questo sono la prova di come oggi diverse aziende e organizzazioni siano pronte a tutto pur di raggiungere un audience. Se una volta bastava infatti fare pubblicità in televisione per raggiungere l’80% della popolazione, oggi la frammentazione dei media rende tutto molto più difficile. Un altro esempio è quello di una società britannica, CommentUK, che manda attori nei supermercati a comprare grosse quantità di un prodotto e a decantarne ad alta voce i meriti.tratto da http://www.corriere.it

 

THAILANDIA. IL VOTO DEL SIAM

Wednesday, December 19th, 2007

Il prossimo 23 dicembre è tempo di voto nell’antico regno del Siam, la Thailandia. Ricordiamo gli antefatti: nel settembre del 2006, i militari, in qualche modo autorizzati dalla Corona, rovesciarono il governo costituzionale (ma alquanto ‘controverso’ in tema di conflitti di interesse, corruzione e violazioni di diritti umani) di Thaksin Shinawatra. Mentre il premier-magnate (Thaksin era primo ministro, leader e fondatore di un partito populistico personale, il TRT, ‘I thai amano la Thailandia’ nonché magnate di un impero finanziario e delle telecomunicazioni, con forti entrature nel mondo della polizia thailandese) era in missione a New York per l’Assemblea delle Nazioni Unite, i militari vicini alla Casa Reale imposero un colpo di stato incruento, rovesciarono come abbiamo detto Thaksin, e designarono un nuovo governo nazionale. Il governo dei militari ha poi fatto scrivere una nuova Costituzione (ratificata dagli elettori thai nel mese di agosto) e la Corte costituzionale ha messo fuori legge (per violazioni delle normative elettorali) il partito dell’ex primo ministro-magnate, il TRT. A quel punto il quadro era pronto per nuove elezioni nazionali.
Due sono i partiti maggiori che si presentarono e che sono tuttora alla guida della campagna elettorale: il Partito democratico, un partito moderato forte specialmente nelle regioni meridionali del paese e nella capitale Bangkok, e il Partito del Potere del Popolo, erede politico del TRT (intanto i militari avevano imposto ad un nutrito gruppetto di dirigenti del vecchio partito di Thaksin di ritirarsi dalla vita politica, almeno ufficialmente) e forte nelle regioni settentrionali e centrali del paese, il cuore rurale della Thailandia roccaforte di Thaksin.
A pochi giorni dalla consultazione, i due partiti si contendono, secondo i sondaggi, il primo posto: nessuno dei due partiti sembra essere in grado di avere una maggioranza di voti e di seggi al futuro Parlamento di Bangkok. Morale: i due partiti si devono preparare a formare una coalizione di governo, secondo la tradizione thai. È interessante annotare come la Thailandia ha sempre avuto, quando è stata governata da regimi costituzionali, da instabili coalizioni di partiti dalla debole identità (i partiti thailandesi sono quasi sempre strumenti di potere di tipo fortemente clientelare e con un ruolo forte di singoli leader); solamente con Thaksin il paese ha avuto un governo di un solo partito senza necessità delle instabili coalizioni di cui sopra. Ora, assai probabilmente, la Thailandia ritorna all’antica tradizione politica: diventano quindi nuovamente importanti, anzi decisivi, gli altri partiti, le ‘terze forze’ come le chiama un commento di Atimes. Due sono in particolare i partiti che dovrebbero risultare decisivi in questa situazione, Chat Thai (Thai Nation) e Pua Pandin (Motherland Party).

tratto da http://www.lettera22.it

Thailandia, ISP come genitori

Tuesday, November 27th, 2007

- Non dovranno trapelare online i dati dei giovani netizen thailandesi. Chi lo garantirà? Saranno gli ISP i tutori della riservatezza e della sicurezza dei minori in rete. Lo ha annunciato nei giorni scorsi il vice primo ministro Paiboon Wattanasiritham.

Email, indirizzi e numeri di telefono dei minori di 18 anni saranno banditi dalla rete thailandese. Non trapelerà nessun dettaglio nemmeno riguardo a genere e date di nascita; proibite la pubblicazione di foto e dei contatti che permettono di rintracciare i minorenni presso forum, social network e chat. Responsabili della cancellazione dei dati non saranno i giovani cittadini della rete, sempre più numerosi e attivi: saranno gli ISP a monitorare i contenuti del web, saranno gli ISP a segnalare alle autorità gli operatori dei siti che non desisteranno dalla pubblicazione dei dati dei minori e a rimuovere i contenuti oggetto della violazione.

Prima che la palla passi ai provider, l’invito è rivolto ai gestori degli stessi siti web: entro un mese dovranno uniformarsi al regolamento e garantire la privacy ai minori, pena una multa massima di 60mila bath, quasi 1300 euro, e un periodo massimo di detenzione di sei mesi. A incorrere nella nuova policy sono almeno 50 fra i siti più popolari in Thailandia: non è dato sapere se le autorità locali abbiano inserito nel novero anche le versioni locali di servizi internazionali.

Nulla a che vedere con le precedenti strette repressive operate dal regime di Bangkok: il provvedimento è stato approvato e supportato dalla Commissione Nazionale che si erge a tutela dell’infanzia, capeggiata dallo stesso vice primo ministro. L’intento? Consentire alla giovane popolazione un pieno sviluppo risparmiandola dagli abusi che si perpetrano online, rendendo impossibile a chiunque l’accesso ai dati che i ragazzi sparpagliano in rete, inconsapevoli di ogni rischio.

Il riferimento non è esplicito, ma alcuni netizen locali individuano nel provvedimento il tentativo del governo di scoraggiare interazioni tra giovani e adulti che possano sconfinare in abusi e violenze sessuali. Una questione per cui la Thailandia è spesso al centro delle cronache.

C’è inoltre chi legge nel regolamento l’ennesima ventata censoria che spira nel paese asiatico: i provider vengono chiamati a vigilare e proibire come fossero i genitori dei ragazzi, ma solo l’affetto e l’autorità delle famiglie possono responsabilizzare appieno i giovani cittadini della rete.

Gaia Bottà
tratto da http://punto-informatico.it

Nuove lingue e più multimedialità nel nuovo Yahoo Messenger

Sunday, November 18th, 2007

NEW YORK (Reuters) - Yahoo ha annunciato oggi di aver aggiunto al suo servizio di messaggistica istantanea nuove caratteristiche per la riproduzione di prodotti multimediali, per il trasferimento di file di grosse dimensioni, nuove lingue e altre funzionalità.

La decisione è stata presa perchè un crescente numero di concorrenti — da AOL ai siti di social network come MySpace

– hanno incrementato la loro posizione sul mercato della messaggistica istantanea.

Yahoo Messenger 9.0 è stato lanciato in versione di prova e ha caratteristiche simili a quelle dei siti di social network o di file-sharing, inclusi spazio extra per caricare fotografie o altre immagini vicino ai nomi dei contatti e la possibilità di condividere video o foto sullo schermo.

Il servizio è disponibile in sei nuove lingue di nuovi mercati (Filippine, Indonesia, Malesia, Thailandia, India e Vietnam), per un totale di 25 mercati internazionali.

Gli utenti possono inoltre fare sì che i messaggi siano inoltrati ai loro cellulari quando non hanno a disposizione il computer.

“Questo rende più facile alle persone stare connesse e incrementare le loro amicizie”, ha commentato Sabrina Ellis, vice presidente di Yahoo Messenger. “Abbiamo aggiunto diverse funzionalità per la personalizzazione. Siamo convinti che la condivisione di prodotti multimediali aiuterà davvero”.

Yahoo è uno dei servizi di messaggistica istantanea più importanti, con circa 27,7 milioni di utenti (dato di settembre), il 19% in più rispetto all’anno scorso, secondo i dati dell’azienda di tracking comScore. AOL — di proprietà della Tim Warner Inc’s — ne ha circa 30,2 milioni.

tratto da http://today.reuters.it/

Royal Caribbean, Rhapsody of The Seas alla volta dell’Oriente

Wednesday, November 7th, 2007

A partire da dicembre 2007 Rhapsody of The Seas di Royal Caribbean International navigherà per i mari d’Oriente. Partirà da Singapore alla fine di quest’anno e sarà impegnata per una stagione asiatica 2008-2009. Tra i diversi itinerari se ne segnalano alcuni come quello di 2 notti alla scoperta della Malesia con partenza da Singapore, Kuala Lumpur (Port Kelang) Malesia e rientro a Singapore. La partenza è il 10 dicembre. C’è poi la crociera di 4 notti con il meglio delle Isole Sud Orientali con partenza da Singapore, diretti a Phuket, Thailandia, Langkawi, Malesia e ritorno a Singapore. Partenza il 17 dicembre. E’ di 5 notti la crociera, Spice Of Southeast, per esplorare il meglio dell’Asia Sud Orientale con partenza da Singapore diretti a Kuala Lumpur (Port Kelang), Malesia; Penang, Malesia; Phuket, Thailandia e rientro a Singapore. Partenze il 12 e il 21 dicembre. C’è poi la crociera speciale di 12 notti con partenza da Singapore e scalo a Sihanoukville, Cambogia; Bangkok (Laem Chabang),Thailandia; Ho Chi Minh City (Vung Tau), Vietnam; Nha Trang, Vietnam; Hue (Danang), Vietnam; Hanoi (Haipong), Vietnam e arrivo a Hong Kong, Cina. Partenze il 3 e 27 gennaio 2008.

tratto da http://www.guidaviaggi.it

Cinque aperture in Thailandia per Le Méridien

Thursday, November 1st, 2007

Le Méridien prosegue la sua politica di espansione nella zona Asia-Pacifica, con cinque nuove aperture in Tailandia nel corso dei prossimi due anni (Le Méridien Chiang Rai Resort, Le Méridien Chiang Mai Resort, Le Méridien Bangkok nel 2008 e Le Méridien Pattaya Resort e Le Méridien Suvarnabhumi Golf Resort & Spa nel 2009). Nel 2009, Le Méridien inaugurerà il suo primo resort “Beach & Spa” in Cina - a Shimei Bay, sulla costa meridionale dell’isola di Hainan.
Negli Stati Uniti e in Canada, dove Le Méridien possiede al momento solo sei alberghi, i progetti di espansione si concentrano sulle principali città cosmopolite o sui mercati alternativi che attirano una clientela creativa. Le Méridien San Francisco, primo albergo inaugurato dopo l’acquisizione da parte di Starwood, sarà prossimamente seguito da Le Méridien Dallas, Le Méridien Philadelphia e Le Méridien Barbados. Per Eva Ziegler, l’eredità europea del marchio, il suo punto di vista unico, e il fatto che appartenga a Starwood, lo rendono attraente per coloro che studiano alternative ai marchi maggiormente orientati al mercato di massa. Gli esperti in sviluppo sociale e territoriale vedono anche un immenso potenziale nello sfruttamento di Le Méridien nell’ambito di progetti residenziali ad uso differenziato o di progetti commerciali di alta gamma: negli Stati Uniti, più del 25% degli alberghi della rete Le Méridien hanno una componente residenziale o multifunzione.
tratto da http://www.guidaviaggi.it