Posts Tagged ‘Vietnam’

Blue Panorama raddoppia Bangkok

Friday, July 11th, 2008

Blue Panorama, per il prossimo inverno, pensa di raddoppiare i voli per Bangkok, ma sta pensando anche alla Cambogia e al Vietnam a quanto annuncia Franco Pecci.

Pecci conferma anche l’arrivo di 4 nuovi Boeing 787 Dreamliner previsti per la metà del 2010 ed i nuovi aeremobili sostituiranno gli attuali B767.

Previste anche nuove rotte a lungo raggio per la BP: Giappone e Australia.

altre forme di vita

Tuesday, June 3rd, 2008

Se non esistessero i fiori, riusciresti a immaginarli?
Se non esistessero i pesci, riusciresti a immaginarli?

In altre zone di questo universo
E’ facile da realizzare
Esiste tutto ciò che io non riesco ancora ad immaginare

E’
Praticamente ovvio
Che esistano altre forme di Vita

Bluvertigo - Altre forme di vita

Un oggetto volante non identificato sarebbe esploso mentre era in volo nel cielo al di sopra di un’isola del Vietnam meridionale !

Lo asseriscono i media locali, il giorno dopo che le forze aeree cambogiane hanno ritirato un rapporto ufficiale su un misterioso incidente aereo.

La Vietnam News Agency scrive che cittadini residenti di Phu Quoc island, 10 km al largo della provincia Cambogiana di Kampot, hanno trovato reperti di metallo grigio grandi fino a un metro e mezzo.

“L’esplosione è avvenuta a circa 8 chilometri di altezza e il velivolo è stato all’inizio identificato come un aereo ma le autorità non hanno saputo nemmeno dichiarare se si fosse trattato di un aereo civile o militare,” scrive l’agenzia vietnamita, nell’articolo intitolato: “UFO explodes over Phu Quoc Island.”

Soldati sono stati inviati sul posto per il recupero del relitto e degli eventuali sopravvissuti, ma le autorità locali che hanno contattato le compagnie aeree in Vietnam, Cambogia e Thailandia, si sono sentite rispondere che nessun loro aereo è precipitato.

Gli abitanti di Kampot hanno detto martedì (ieri) di aver sentito una forte esplosione. Mercoledì (oggi) hanno chiamato l’agenzia internazionale Reuters raccontando di aver trovato lungo la costa questi reperti di metallo.

qui la fonte


Caminada: “Ci manda Mara Maionchi”

Wednesday, April 23rd, 2008

Dietro di loro c’è Mara Maionchi (”diretta e sincera”), famosa produttrice e star di “X-Factor”. I Caminada sono Massimo (basso e voce), Mauro (chitarra), che suonano assieme da quando hanno 13 anni, e Francesco (batteria). Pubblicano l’album “Caminada”. “La svolta è stata nel 2006 dopo un viaggio in Thailandia, Cambogia e Vietnam”, ha detto Mauro a Tgcom. I brani sono una miscela di rock, synth anni ‘80 e qualche riferimento agli anni ‘70.

“Abbiamo iniziato a suonare con alcuni compagni di scuola a 13 anni - spiega Mauro - ma della formazione originaria siamo rimasti solo io e Massimo. All’inizio ci cimentavamo con le cover di Jimi Hendrix, Funkadelick e Cream. Ricordo ancora le lamentele dei vicini quando suonavamo nella cantina di Francesco che non era insonorizzata. Al terzo richiamo sono addirittura arrivati i vigili che ci hanno fatto smantellare lo studio. In seguito abbiamo attraversato diverse fasi musicali fino all’incontro nella primavera del 2005 con i produttori Mara Maionchi e Alberto Salerno”.
Che tipo è Mara?
E’ proprio così come la vedete in televisione. Se ti vuol mandare a quel paese ti ci manda senza tanti giri di parole.

Cosa ti ha colpito di lei?
Ascolta qualsiasi genere musicale senza la puzza sotto il naso. Lei e Alberto Salerno non fanno parte della categoria di produttori snob. Con noi è stato amore a prima vista. Le siamo piaciuti subito. Ma anche noi abbiamo fatto un percorso ’sotterraneo’ di ricerca prima di venir fuori. E’ successo anche a Tiziano Ferro, scoperto da Mara, che ci ha messo 4 anni prima di pubblicare “Xdono”.

Nell’estate del 2006 avete fatto un lungo viaggio  in Thailandia, Cambogia e Vietnam. Perchè?
E’ stato fondamentale andare all’estero per ritrovare la linfa vitale nella nostra scrittura. Con Massimo abbiamo visto la povertà della Cambogia. Un’esperienza che ci ha concesso di scrivere canzoni come ‘Mille coriandoli’. Siamo tornati carichi di ispirazione e anche pronti a firmare il contratto con la casa discografica.

E’ difficile scrivere brani a quattro mani con Massimo?
Con gli anni abbiamo imparato a conoscerci. Siamo molto diversi. Io sono istintivo mentre Massimo è riflessivo. Ma questo è stato un punto di forza nel nostro rapporto di amicizia e professionale.

Chi è l’anima rock dei due?
Sono io. Lui è un compositore, un pianista crea le armonie…

Quali sono i vostri artisti italiani di riferimento?
Subsonica, Bluvertigo, Negrita e anche Guccini.

Avete già delle fan che vi scrivono sul vostro sito Myspace?
Sì, non ci possiamo lamentare.

Chi è il più amato?
Per il suo ciuffo, Francesco.

I Caminada sono in tour a maggio il 2 a Brescia (Latte +), il 4 a Piacenza (Thunder Road), al Traffic di Roma il 9 maggio e infine il 16 maggio a Conegliano V.To (Zion). Per info myspace.com/caminada

fonte 

Lo sviluppo del Grande Mekong corre sulle nuove strade

Wednesday, April 2nd, 2008

LIVORNO. I dirigenti dei 6 Paesi della sub-regione del Grande Mekong (Gms) hanno firmato nella capitale del Laos il “Piano di azione di Ventiane” per lo sviluppo del Gms per gli anni 2008-2012, sottolineando i progressi già raggiunti nel campo dei trasporti e dell’energia in una sub-regione che comprende Stati con circa un miliardo e mezzo di abitanti.

Nella dichiarazione congiunta del terzo summit i primi ministri del Gms hanno promesso di accelerare la costruzione e il miglioramento delle linee direttrici del Gms e di estenderne la rete basandola sempre più su legami multipli, ad iniziare dalla ferrovia che collegherà Singapore alla città cinese di Kunming.

La dichiarazione prevede anche la messa in opera di un mercato stabile dell’energia, sostenibile ed efficiente, nel Grande Mekong.

I primi ministri di Cina, Cambogia, Laos, Myanmar, Thailandia e Vietnam hanno partecipato anche all’inaugurazione della Route 3 del corridoio economico nord-sud del Gms (Nsec), che dovrebbe fornire vantaggi ed opportunità commerciali ed accessi ai servizi sociali.

La strada Kunming-Chiang Khong del Nsec (Route 3 in Laos), collega la provincia cinese dello Yunnan al nord della Thailandia, attraverso il Laos, ed è l’ultima parte della strada che collega Pechino a Singapore.

La Route 3, lunga 220 km, attraversa 94 villaggi e città del Laos ed è stata finanziata con 97 milioni di dollari da Cina, Thailandia e Banca asiatica per lo sviluppo, che il primo ministro del Laos, Bouasone Bouphavanh, ha ringraziato calorosamente.

La strada apre così definitivamente il misterioso Paese comunista, fino ad oggi uno dei più appartati del mondo, alla globalizzazione made in China e l’asse di penetrazione è il più classico: una strada che congiunge i due Paesi più sviluppati dell’area: Cina e Thailandia, attraversando il cuore verde del più povero: il Laos.

I primi ministri del Gms hanno anche fatto da padrini all’avvio del progetto Superhighway e sottoscritto un protocollo di intesa sul commercio dell’energia transfrontaliera nella regione ed un accordo sullo sviluppo sostenibile ed equilibrato del corridoio economico nord-sud del Gms, intesa anche sulle linee strategiche per i collegamenti economici all’interno della sub-regione.

La stampa cinese ha dato grandissimo rilievo al summit di Ventiane perché evidenzia la sempre più forte influenza della Cina nell’intero sud-est asiatico e perché questa era (significativamente) la prima visita all’estero, dopo la sua rielezione a marzo, del primo ministro Wen Jiabao. Una visita che, visti i partecipanti ed il Paese ospitante, non è certo stata disturbata da fastidiose proteste e richieste di maggiore democrazia in Cina, ad iniziare dal Tibet.

tratto da qui

Il balzo del Laos nella crescita turistica dell’Asia-Pacifico

Thursday, February 28th, 2008

La Pacific Asia Travel Association rende note le statistiche sui flussi turistici nella regione. La Cambogia registra un incremento del 17,7% e raggiunge 1,87 milioni di visitatori. Di 16 punti percentuali, invece, la crescita del Vietnam, mentre il Laos dichiara un aumento del 36,5% nei primi dieci mesi dell’anno, grazie soprattutto al boom dell’ecoturismo nel Paese. La Thailandia registra un totale di 11,57 milioni di turisti nel periodo gennaio-ottobre. Unica eccezione il Myanmar, che a causa dei disordini sociali ha visto un saldo negativo delle presenze del 6%

tratto da http://www.ttgitalia.com